In breveCon l’Opinion n. 06/2026 del 18 settembre 2026, EASA propone di abbassare da 250 a 100 grammi la soglia oltre la quale servono registrazione dell’operatore, identificazione remota e, per volare in A1, l’attestato A1/A3. Sotto i 100 g non servirebbe nulla di tutto questo. Non è ancora legge: la proposta deve essere adottata dalla Commissione europea. Fino ad allora valgono le regole attuali.
Le regole di oggi
Oggi la soglia è 250 grammi: con un drone C0 o un drone senza classe sotto i 250 g non serve l’attestato, e la registrazione dell’operatore è richiesta solo se il drone ha una fotocamera o un sensore che raccoglie dati personali (cioè quasi sempre). Tutti i dettagli nella guida sui droni sotto i 250 grammi.
Cosa propone EASA
L’Opinion 06/2026 aggiorna i Regolamenti 2019/947 e 2019/945 con misure di security. Nelle bozze di regolamento allegate:
- Registrazione: obbligatoria per chi opera in categoria Open con un drone di 100 g o più (restano esclusi i droni vincolati a terra da un cavo sotto 1 kg). Sparisce il criterio «fotocamera sì o no». Gli Stati dovranno anche verificare l’identità dell’operatore prima di registrarlo.
- Identificazione remota (Remote ID) attiva per tutti i droni da 100 g in su in categoria Open (oggi è obbligatoria solo per i C1, C2 e C3: guida sul Remote ID).
- Attestato in A1: corso online ed esame online obbligatori per tutti, tranne con droni sotto i 100 g. L’esame: 40 domande a risposta multipla, soglia 75%, sulle materie dell’attuale A1/A3.
- Età minima: nessuna per i droni sotto i 100 g, per i C0 che sono giocattoli e sotto la supervisione diretta di un pilota qualificato.
- Droni sotto i 100 g: nessun obbligo di marchio di classe in categoria Open.
Prima e dopo, in una tabella
| Drone | Oggi | Con la proposta EASA |
|---|---|---|
| Sotto 100 g | Nessun attestato; registrazione se ha fotocamera | Niente attestato, registrazione, Remote ID né età minima |
| Da 100 a 249 g (es. C0) | Nessun attestato; registrazione se ha fotocamera | Attestato A1/A3, registrazione e Remote ID |
| Da 250 g in su | Attestato A1/A3, registrazione | Invariato nella sostanza, con verifica d’identità alla registrazione |
Perché questa modifica
La proposta risponde al piano d’azione della Commissione europea sulla sicurezza dei droni e sul contrasto ai droni dell’11 febbraio 2026. L’obiettivo è rendere più facile identificare chi vola e far rispettare le regole: secondo EASA i droni sotto i 100 g hanno rischi intrinsecamente limitati, mentre sopra quella massa anche i droni leggeri possono porre problemi di sicurezza.
Quando potrebbe entrare in vigore
L’Opinion è il parere tecnico di EASA: ora la Commissione europea deve decidere se e come adottare i regolamenti. Le bozze prevedono che diverse modifiche si applichino 12 mesi dopo l’entrata in vigore, e regole di transizione per i droni già venduti: per esempio, i droni fino a 900 g immessi sul mercato prima di quella data sarebbero esentati dall’obbligo di montare un modulo aggiuntivo di identificazione remota. Al momento non ci sono date ufficiali: le pubblicheremo quando la Commissione adotterà il testo.
Cosa conviene fare adesso
- Nulla di obbligatorio: finché le nuove regole non sono pubblicate valgono quelle di oggi.
- Se voli con un drone tra 100 e 250 g, prendere l’attestato A1/A3 ora ti mette in regola in anticipo, vale 5 anni e ti insegna le regole che servono comunque (guida sugli attestati).
- Se stai per comprare un drone, considera che quasi tutti i modelli «sotto i 250 g» superano i 100 g.
- Tieni d’occhio questa pagina: la aggiorneremo quando la Commissione adotterà il testo definitivo.
Mettiti alla prova
1. Oggi, con un drone C0 da 249 g, serve l’attestato A1/A3?
No, con le regole in vigore oggi. Con la proposta EASA servirebbe, perché supera i 100 g.
2. La soglia di 100 g è già legge?
No: è una proposta di EASA (Opinion 06/2026) che la Commissione europea deve ancora adottare.
3. Con la proposta, un drone da 80 g richiederebbe la registrazione?
No: sotto i 100 g non servirebbero registrazione, attestato e identificazione remota.
Fonti
- EASA, Opinion n. 06/2026 «Regular update of Regulations (EU) 2019/947 and (EU) 2019/945 — Security», 18/09/2026, con le bozze dei regolamenti di modifica – easa.europa.eu
- Regolamenti (UE) 2019/947 e 2019/945 in vigore – testo consolidato EASA



