In breveUn drone sotto i 250 grammi non richiede l’attestato e vola in sottocategoria A1, anche sopra persone non coinvolte (mai sopra assembramenti). Ma non è «libero da regole»: se ha una fotocamera devi registrarti come operatore su D-Flight (come si fa) e applicare il QR code, valgono le zone geografiche, il limite dei 120 metri, il volo a vista e la privacy. Attenzione al peso: accessori e batterie maggiorate possono portarlo sopra i 250 grammi.
Quali droni rientrano
Le regole agevolate valgono per i droni con massa massima al decollo inferiore a 250 grammi: quelli con marchio di classe C0, quelli senza marchio di classe immessi sul mercato prima del 2024 e quelli autocostruiti, purché sotto la soglia. Con questi droni si vola nella sottocategoria A1 della categoria Open. Cosa significano le etichette di classe lo spieghiamo nella guida sulle classi C0–C6; per l’età di chi pilota vedi la guida sull’età minima.
Cosa serve e cosa no
| Requisito | Sotto i 250 g |
|---|---|
| Attestato A1/A3 | Non richiesto (ENAC lo conferma nelle sue FAQ). Il corso resta utile per conoscere le regole. |
| Registrazione dell’operatore su D-Flight | Sì, se il drone ha una fotocamera o un sensore che può raccogliere dati personali (salvo i giocattoli). In pratica: quasi sempre. |
| QR code dell’operatore sul drone | Sì, se sei registrato: il codice rilasciato da D-Flight va applicato su tutti i tuoi droni. |
| Assicurazione RC verso terzi | Sì, richiesta in Italia dal Regolamento ENAC UAS-IT. |
| Zone geografiche e limite di 120 m | Sì, come per tutti. |
| Sorvolo di persone non coinvolte | Ammesso in A1, mai sopra assembramenti. |
In Italia serve anche l’assicurazione di responsabilità civile verso terzi: l’articolo 27 del Regolamento ENAC UAS-IT la richiede per tutte le operazioni con i droni, anche leggeri (guida sull’assicurazione). Copre i danni che il drone può causare ad altre persone o alle loro cose.
Cosa cambierà: con l’Opinion 06/2026 EASA propone di abbassare questa soglia a 100 grammi per registrazione, identificazione remota e attestato A1/A3. Non è ancora legge: spiegazione e tempi nella guida sulla proposta dei 100 grammi.
Attenzione al peso reale
Conta la massa massima al decollo, cioè il drone pronto al volo con tutto quello che ci monti: batteria, eliche, protezioni, filtri, luci, supporti. ENAC ricorda che la massa dichiarata è responsabilità del costruttore e comprende il carico utile. Alcuni droni da 249 grammi, con una batteria di capacità maggiore o con accessori, superano i 250 grammi: in quel caso non valgono più le regole del «sotto 250».
Prima di montare accessori o batterie diverse, controlla il peso nel manuale o pesa il drone pronto al volo.
Droni senza marchio di classe
I droni venduti senza marchio di classe (C0, C1…) e immessi sul mercato prima del 1° gennaio 2024 possono ancora volare, con questi limiti stabiliti dal Regolamento europeo 2019/947 (articolo 20):
- sotto i 250 grammi: in sottocategoria A1, come un C0;
- da 250 grammi a 25 kg: solo in sottocategoria A3, lontano dalle persone e ad almeno 150 metri da centri abitati e zone frequentate, con l’attestato A1/A3.
Un drone senza classe da 600 grammi, quindi, non può più volare in A1 vicino alle persone come prima del 2024: per farlo serve un drone con marchio C1.
Le regole che valgono comunque
- Zone geografiche: vicino agli aeroporti e in molte aree il volo è vietato o limitato. Controlla su D-Flight (spiegazione nella guida sulle zone D-Flight).
- 120 metri dal terreno al massimo (vedi la guida sul limite di quota).
- Volo a vista: il drone va sempre tenuto in vista diretta, ed essendo piccolo si perde di vista presto.
- Mai sopra assembramenti; strade e autostrade con le cautele spiegate nella guida sui sorvoli.
- Privacy: riprendere persone riconoscibili comporta obblighi anche con un drone leggero (guida su privacy e riprese).
- Precedenza sempre agli aeromobili con equipaggio.
Mettiti alla prova
1. Il tuo drone pesa 249 g e ha una fotocamera. Devi registrarti su D-Flight?
Sì: la registrazione dell’operatore è richiesta anche sotto i 250 grammi se il drone ha una fotocamera, salvo i giocattoli.
2. Con una batteria maggiorata il drone arriva a 290 g. Valgono ancora le regole del «sotto 250»?
No: conta la massa al decollo reale. Sopra i 250 grammi servono il marchio di classe adeguato e l’attestato A1/A3.
3. Un drone senza classe da 900 g comprato nel 2022 può volare in A1?
No: dal 2024 i droni senza classe oltre i 250 grammi possono volare solo in A3.
Fonti
- Regolamento ENAC UAS-IT (assicurazione, QR code) – pagina droni ENAC
- Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, articoli 14 (registrazione) e 20 (droni senza classe), Allegato parte A, UAS.OPEN.020 – testo consolidato EASA
- ENAC, FAQ Droni: requisiti per i droni sotto 250 g, droni senza classe immessi prima del 2024, QR code – enac.gov.it
- D-Flight, registrazione dell’operatore e zone geografiche



