Guida · 4 min di lettura

Droni sotto i 250 grammi e senza classe: cosa serve davvero

Attestato, registrazione su D-Flight, QR code, assicurazione e peso reale: cosa vale per i droni sotto 250 g e per quelli senza marchio di classe dal 2024.

Redazione xdroni · Fonti verificate il

Drone leggero in volo stazionario
Foto: zanychew su Pixabay

In breveUn drone sotto i 250 grammi non richiede l’attestato e vola in sottocategoria A1, anche sopra persone non coinvolte (mai sopra assembramenti). Ma non è «libero da regole»: se ha una fotocamera devi registrarti come operatore su D-Flight (come si fa) e applicare il QR code, valgono le zone geografiche, il limite dei 120 metri, il volo a vista e la privacy. Attenzione al peso: accessori e batterie maggiorate possono portarlo sopra i 250 grammi.

Quali droni rientrano

Le regole agevolate valgono per i droni con massa massima al decollo inferiore a 250 grammi: quelli con marchio di classe C0, quelli senza marchio di classe immessi sul mercato prima del 2024 e quelli autocostruiti, purché sotto la soglia. Con questi droni si vola nella sottocategoria A1 della categoria Open. Cosa significano le etichette di classe lo spieghiamo nella guida sulle classi C0–C6; per l’età di chi pilota vedi la guida sull’età minima.

Cosa serve e cosa no

RequisitoSotto i 250 g
Attestato A1/A3Non richiesto (ENAC lo conferma nelle sue FAQ). Il corso resta utile per conoscere le regole.
Registrazione dell’operatore su D-FlightSì, se il drone ha una fotocamera o un sensore che può raccogliere dati personali (salvo i giocattoli). In pratica: quasi sempre.
QR code dell’operatore sul droneSì, se sei registrato: il codice rilasciato da D-Flight va applicato su tutti i tuoi droni.
Assicurazione RC verso terziSì, richiesta in Italia dal Regolamento ENAC UAS-IT.
Zone geografiche e limite di 120 mSì, come per tutti.
Sorvolo di persone non coinvolteAmmesso in A1, mai sopra assembramenti.

In Italia serve anche l’assicurazione di responsabilità civile verso terzi: l’articolo 27 del Regolamento ENAC UAS-IT la richiede per tutte le operazioni con i droni, anche leggeri (guida sull’assicurazione). Copre i danni che il drone può causare ad altre persone o alle loro cose.

Cosa cambierà: con l’Opinion 06/2026 EASA propone di abbassare questa soglia a 100 grammi per registrazione, identificazione remota e attestato A1/A3. Non è ancora legge: spiegazione e tempi nella guida sulla proposta dei 100 grammi.

Attenzione al peso reale

Conta la massa massima al decollo, cioè il drone pronto al volo con tutto quello che ci monti: batteria, eliche, protezioni, filtri, luci, supporti. ENAC ricorda che la massa dichiarata è responsabilità del costruttore e comprende il carico utile. Alcuni droni da 249 grammi, con una batteria di capacità maggiore o con accessori, superano i 250 grammi: in quel caso non valgono più le regole del «sotto 250».

Prima di montare accessori o batterie diverse, controlla il peso nel manuale o pesa il drone pronto al volo.

Droni senza marchio di classe

I droni venduti senza marchio di classe (C0, C1…) e immessi sul mercato prima del 1° gennaio 2024 possono ancora volare, con questi limiti stabiliti dal Regolamento europeo 2019/947 (articolo 20):

  • sotto i 250 grammi: in sottocategoria A1, come un C0;
  • da 250 grammi a 25 kg: solo in sottocategoria A3, lontano dalle persone e ad almeno 150 metri da centri abitati e zone frequentate, con l’attestato A1/A3.

Un drone senza classe da 600 grammi, quindi, non può più volare in A1 vicino alle persone come prima del 2024: per farlo serve un drone con marchio C1.

Le regole che valgono comunque

  • Zone geografiche: vicino agli aeroporti e in molte aree il volo è vietato o limitato. Controlla su D-Flight (spiegazione nella guida sulle zone D-Flight).
  • 120 metri dal terreno al massimo (vedi la guida sul limite di quota).
  • Volo a vista: il drone va sempre tenuto in vista diretta, ed essendo piccolo si perde di vista presto.
  • Mai sopra assembramenti; strade e autostrade con le cautele spiegate nella guida sui sorvoli.
  • Privacy: riprendere persone riconoscibili comporta obblighi anche con un drone leggero (guida su privacy e riprese).
  • Precedenza sempre agli aeromobili con equipaggio.

Mettiti alla prova

1. Il tuo drone pesa 249 g e ha una fotocamera. Devi registrarti su D-Flight?

Sì: la registrazione dell’operatore è richiesta anche sotto i 250 grammi se il drone ha una fotocamera, salvo i giocattoli.

2. Con una batteria maggiorata il drone arriva a 290 g. Valgono ancora le regole del «sotto 250»?

No: conta la massa al decollo reale. Sopra i 250 grammi servono il marchio di classe adeguato e l’attestato A1/A3.

3. Un drone senza classe da 900 g comprato nel 2022 può volare in A1?

No: dal 2024 i droni senza classe oltre i 250 grammi possono volare solo in A3.

Fonti

  • Regolamento ENAC UAS-IT (assicurazione, QR code) – pagina droni ENAC
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, articoli 14 (registrazione) e 20 (droni senza classe), Allegato parte A, UAS.OPEN.020 – testo consolidato EASA
  • ENAC, FAQ Droni: requisiti per i droni sotto 250 g, droni senza classe immessi prima del 2024, QR code – enac.gov.it
  • D-Flight, registrazione dell’operatore e zone geografiche

Questa guida spiega le regole con esempi e non sostituisce i testi ufficiali né le verifiche su D-Flight prima di ogni volo.

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