In brevePer pilotare un drone in categoria aperta o specifica serve avere almeno 16 anni (Reg. UE 2019/947, art. 9). Non c’è età minima solo in tre casi: drone C0 che è un giocattolo, drone autocostruito sotto i 250 g, oppure volo sotto la supervisione diretta di un pilota che ha almeno 16 anni e le competenze richieste. Un drone sotto i 250 g comprato in negozio non è automaticamente esente. A 16 e 17 anni si possono prendere l’attestato A1/A3 e l’A2, con una procedura dedicata ai minorenni.
La regola: 16 anni
L’articolo 9 del Regolamento (UE) 2019/947 fissa a 16 anni l’età minima dei piloti remoti nelle categorie «aperta» e «specifica». Vale in tutta Europa, per qualsiasi uso, hobby o lavoro.
Quando non c’è età minima
- Drone di classe C0 che è anche un giocattolo secondo la direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli (2009/48/CE), usato in sottocategoria A1.
- Drone autocostruito con massa al decollo inferiore a 250 g.
- Supervisione diretta di un pilota remoto che ha almeno 16 anni e le competenze previste per quel volo: per esempio un genitore con l’attestato A1/A3, accanto al ragazzo.
Attenzione al «sotto 250 grammi»: molti droni leggeri venduti in negozio non sono giocattoli e non sono autocostruiti. Per l’età conta l’articolo 9, non il peso da solo: con un drone C0 non giocattolo o un drone senza classe sotto i 250 g, sotto i 16 anni si vola solo con la supervisione diretta di un pilota qualificato. Sul perché il peso conta per le altre regole leggi la guida sui droni sotto 250 grammi.
E in Italia?
Il regolamento permette agli Stati di abbassare l’età minima (fino a 4 anni in meno in categoria aperta, 2 in specifica), ma in quel caso il pilota più giovane può volare solo in quello Stato. Il portale Servizi WEB di ENAC indica per l’esame A1/A3 un’età minima di 16 anni. Per i club e le associazioni di aeromodellismo autorizzati l’autorità può fissare età diverse nell’autorizzazione: chiedi al club (guida sul volo FPV e i club).
Attestato a 16 e 17 anni
- A1/A3: i minorenni non usano lo SPID. Per accedere al portale ENAC si carica la copia di un documento di riconoscimento valido del ragazzo e del genitore (o tutore). Poi corso e test online come per gli adulti: 40 domande in 60 minuti, soglia 75%.
- A2: a 16 e 17 anni serve il consenso del genitore o del tutore, da validare con una procedura sul portale ENAC, oltre ai requisiti di tutti (attestato A1/A3 da almeno 15 giorni, addestramento pratico, esame presso un’Entità riconosciuta).
Le differenze tra i due attestati sono spiegate nella guida A1/A3 o A2.
Consigli per i genitori
- Pilota e operatore possono essere persone diverse: il genitore può registrarsi come operatore su D-Flight e il figlio essere il pilota, quando ha l’età o vola sotto supervisione (guida sulla registrazione D-Flight).
- Serve comunque l’assicurazione RC: verifica che copra anche il figlio quando pilota.
- Prima del regalo, controlla la classe del drone sull’etichetta e sulla dichiarazione di conformità (guida sulle classi C0–C6).
- Studiate insieme le regole: il test A1/A3 è un buon modo per imparare dove e come si vola.
Cosa cambierà: con la proposta EASA dei 100 grammi non ci sarebbe età minima sotto i 100 g, per i C0 giocattolo e sotto supervisione; il resto è in discussione (guida sulla proposta dei 100 grammi).
Mettiti alla prova
1. Qual è l’età minima per pilotare un drone in categoria aperta?
16 anni.
2. Un ragazzo di 12 anni può pilotare un drone da 249 g senza classe comprato in negozio?
Solo sotto la supervisione diretta di un pilota di almeno 16 anni con le competenze richieste: quel drone non è un giocattolo né autocostruito.
3. A 17 anni si può prendere l’attestato A2?
Sì, con il consenso del genitore o tutore validato sul portale ENAC e gli altri requisiti dell’A2.
Fonti
- Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, art. 8 e 9 (testo consolidato) – EUR-Lex
- ENAC, Servizi WEB, istruzioni per la prova UAS A1-A3 – serviziweb.enac.gov.it
- ENAC, «Come si diventa Pilota UAS (drone) OPEN A1/A3» – enac.gov.it
- ENAC, «Come si diventa Pilota UAS (drone) OPEN A2» – enac.gov.it



