Guida · 3 min di lettura

Privacy e riprese con il drone: cosa si può filmare e pubblicare

GDPR e consigli del Garante privacy per chi riprende con il drone: persone, case, targhe, pubblicazione sui social e riprese per lavoro.

Redazione xdroni · Fonti verificate il

Facciata di una casa con finestre
Foto: caniko4206 su Pixabay

In breveSe il drone riprende persone riconoscibili, targhe o abitazioni, stai trattando dati personali e si applica il GDPR. Il Garante della privacy consiglia di non invadere gli spazi personali e l’intimità delle persone, anche in luoghi pubblici, e di non pubblicare online immagini di persone riconoscibili senza il loro consenso (salvo eccezioni come il giornalismo), oppure di renderle non riconoscibili. Mai riprendere interni di abitazioni, giardini privati o registrare conversazioni.

Quando entra in gioco la privacy

Un volto, una targa, una casa riconoscibile sono dati personali: riprenderli e conservarli è un trattamento di dati, regolato dal Regolamento europeo 2016/679 (GDPR). È per questo che anche un drone sotto i 250 grammi con fotocamera richiede la registrazione dell’operatore (vedi la guida sulla registrazione D-Flight), e che privacy e protezione dei dati sono materia dell’esame A1/A3.

Per l’uso strettamente personale e domestico il GDPR prevede regole più leggere, ma la tutela della riservatezza e del domicilio altrui resta: alcune riprese possono essere anche reato, per esempio le interferenze illecite nella vita privata (guida sul sorvolo di case e proprietà private).

I consigli del Garante

Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato un’infografica per chi usa i droni a scopo ricreativo. In sintesi:

  • Rispetta gli spazi altrui: anche in parchi, strade e spiagge, evita di invadere gli spazi personali e l’intimità delle persone.
  • Niente riprese di luoghi privati: interni delle abitazioni, giardini e cortili privati.
  • Attenzione ai dettagli identificativi: volti e targhe.
  • Non registrare conversazioni private.
  • Informati sulle regole di volo di ENAC prima di decollare.

Pubblicare video e foto

La pubblicazione è il momento più delicato. Secondo le indicazioni del Garante, la diffusione sul web o sui social di immagini con persone riconoscibili richiede, in linea generale, il loro consenso, salvo gli usi legati alla libera manifestazione del pensiero, come quelli giornalistici, che hanno comunque regole proprie. Se il consenso non c’è, le persone non devono essere riconoscibili: perché riprese da lontano o perché i volti sono oscurati.

  • Sfoca volti e targhe in montaggio.
  • Preferisci inquadrature panoramiche, da quote e distanze in cui nessuno è riconoscibile.
  • Se riprendi amici o clienti, chiedi il permesso prima.

Se riprendi per lavoro

Per riprese professionali (eventi, immobili, ispezioni) le regole del GDPR valgono per intero: base giuridica del trattamento, informativa alle persone interessate, conservazione limitata, sicurezza dei file. Il Garante ricorda anche che i droni in grado di trattare dati personali devono rispettare la protezione dei dati fin dalla progettazione e per impostazione predefinita. Per attività strutturate conviene farsi seguire da un consulente privacy.

In pratica, prima di decollare

  1. Chiediti chi potresti riprendere lungo il percorso e se puoi evitarlo.
  2. Pianifica traiettorie che non passino sopra case e giardini altrui.
  3. Stai lontano dalle persone anche per sicurezza: valgono le distanze della tua sottocategoria (guida sui sorvoli).
  4. In montaggio, controlla ogni fotogramma prima di pubblicare.

Mettiti alla prova

1. Riprendi la spiaggia e nel video si riconoscono alcune persone. Puoi pubblicarlo sui social?

In linea generale serve il loro consenso; altrimenti devi renderle non riconoscibili, per esempio sfocando i volti.

2. Riprendere il giardino del vicino con il drone è un problema?

Sì: gli spazi privati sono tutelati e la ripresa può violare la privacy o costituire reato.

3. Un volto riconoscibile in un video è un dato personale?

Sì: è un dato personale e il suo trattamento rientra nel GDPR.

Fonti

  • Garante per la protezione dei dati personali, «Droni: consigli per rispettare la privacy quando si usano a fini ricreativi» (infografica) – garanteprivacy.it
  • Garante privacy, pagina tematica «Droni» – garanteprivacy.it/temi/droni
  • Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)

Questa guida dà indicazioni generali e non è una consulenza legale.

Questa guida spiega le regole con esempi e non sostituisce i testi ufficiali né le verifiche su D-Flight prima di ogni volo.

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