In breveVolare in VLOS significa mantenere un contatto visivo costante con il drone a occhio nudo, senza strumenti, per controllarne la traiettoria rispetto ad aerei, persone e ostacoli. La legge non fissa una distanza in metri: dipende dalle dimensioni del drone, dalla visibilità, dai colori e dalle luci. EASA propone una formula: per un multirotore la distanza massima è circa 327 × la dimensione più grande del drone + 20 m. Per un drone di 30 cm sono circa 120 m.
Cosa vuol dire VLOS
Il Regolamento (UE) 2019/947 (art. 2, punto 7) definisce il VLOS come un’operazione in cui il pilota è in grado di mantenere un contatto visivo costante e senza l’aiuto di strumenti con il drone, così da controllarne la traiettoria rispetto ad altri aeromobili, persone e ostacoli ed evitare collisioni. In volo il pilota deve anche fare una scansione visiva continua dello spazio aereo intorno (UAS.OPEN.060). Lo schermo del radiocomando, il binocolo e il visore non contano come vista diretta.
Fino a che distanza?
Nessun numero fisso: il limite è la distanza a cui vedi chiaramente il drone e capisci da che parte è rivolto. Nelle sue linee guida EASA indica i fattori che la riducono:
- visibilità: deve permettere di vedere il drone e gli altri aeromobili; EASA raccomanda almeno 5 km di visibilità;
- dimensioni del drone: un drone piccolo sparisce prima;
- colore rispetto allo sfondo e luci del drone.
La distanza si misura in linea d’aria tra pilota e drone, quindi conta anche l’altezza. Il limite dei 120 metri resta comunque.
Il calcolo proposto da EASA
EASA propone di prendere il valore più piccolo tra due distanze:
- ALOS, la distanza a cui riconosci posizione e orientamento del drone: per multirotori ed elicotteri 327 × CD + 20 m, per ala fissa 490 × CD + 30 m, dove CD è la dimensione più grande del drone in metri;
- DLOS, la distanza a cui vedi in tempo altri aeromobili: 0,3 × la visibilità al suolo.
| Drone (dimensione più grande) | ALOS | Con 5 km di visibilità (DLOS 1.500 m) |
|---|---|---|
| Mini, 20 cm | 327 × 0,20 + 20 ≈ 85 m | VLOS ≈ 85 m |
| Medio, 35 cm | 327 × 0,35 + 20 ≈ 134 m | VLOS ≈ 134 m |
| Grande, 60 cm | 327 × 0,60 + 20 ≈ 216 m | VLOS ≈ 216 m |
Sono valori indicativi per una buona giornata: con foschia, controluce o un drone dello stesso colore del cielo la distanza reale è più corta.
Osservatore, FPV e follow-me
- Un osservatore accanto a te, a occhio nudo, può aiutarti a mantenere il drone in vista: serve una comunicazione chiara tra voi. Non serve ad allungare la distanza oltre la vista.
- Con il visore FPV l’osservatore è obbligatorio (guida sul volo FPV).
- In follow-me il drone segue il pilota entro 50 m.
- Il volo oltre la vista (BVLOS) non è ammesso in categoria aperta: serve la categoria Specific.
Consigli pratici
- Se per capire da che parte va il drone devi guardare lo schermo, sei troppo lontano: riportalo più vicino.
- Non volare dietro edifici, alberi o colline: perdi la vista e spesso anche il segnale (guida sulla perdita del segnale).
- Evita il sole basso di fronte: abbaglia.
- Di notte la luce verde lampeggiante aiuta, ma la distanza a cui capisci l’orientamento si riduce (guida sul volo notturno).
- Nebbia e foschia accorciano tutto (guida sul meteo).
Mettiti alla prova
1. Puoi usare un binocolo per mantenere il VLOS?
No: il contatto visivo deve essere senza strumenti.
2. Secondo la formula EASA, qual è l’ALOS di un multirotore lungo 40 cm?
327 × 0,40 + 20 ≈ 151 m.
3. L’osservatore permette di volare oltre la vista del pilota?
No: aiuta a mantenere il volo sicuro, ma non serve ad andare oltre la vista.
Fonti
- Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, art. 2 e 4, allegato UAS.OPEN.020 e 060 (testo consolidato) – EUR-Lex
- EASA, «Guidelines for UAS operations in the open and specific category», Issue 3 (17 luglio 2025), cap. «Calculation of the VLOS distance» – easa.europa.eu (PDF)
- EASA, FAQ categoria Open – easa.europa.eu



