Guida · 4 min di lettura

Classi dei droni C0–C6: cosa significa l’etichetta e dove si vola

Le classi C0, C1, C2, C3, C4, C5 e C6 del Regolamento UE 2019/945: peso, velocità, Remote ID, etichetta e sottocategoria; i droni senza classe e autocostruiti.

Redazione xdroni · Fonti verificate il

Drone in volo sopra il mare
Foto: JACLOU-DL su Pixabay

In breveLa classe di un drone (C0, C1, C2, C3, C4, C5, C6) è indicata da un’etichetta sul drone e sulla confezione, alta almeno 5 mm, e dalla dichiarazione UE di conformità. Ogni classe ha requisiti tecnici fissati dal Regolamento (UE) 2019/945 (peso, velocità, Remote ID, geo-consapevolezza) e decide in quale sottocategoria puoi volare: C0 e C1 in A1, C2 in A2, C3 e C4 in A3, C5 e C6 negli scenari standard della categoria Specific. I droni senza classe hanno regole a parte.

L’etichetta di classe

Il fabbricante appone l’etichetta di identificazione della classe sul drone e sulla confezione, in modo visibile, leggibile e indelebile, alta almeno 5 mm, insieme alla marcatura CE (Reg. 2019/945, art. 16). Il drone deve essere accompagnato dalla dichiarazione UE di conformità con il riferimento alla classe: per l’operatore è un obbligo controllarlo (Reg. 2019/947, UAS.OPEN.050). Per C1, C2 e C3 c’è anche l’indicazione del livello di rumore.

Le classi a confronto

ClasseRequisiti principaliDove si vola
C0Sotto 250 g; velocità massima 19 m/s; altezza limitata a 120 m dal decollo; solo elettricoA1 (anche sopra persone non coinvolte, mai assembramenti); attestato non richiesto
C1Sotto 900 g (o meno di 80 J all’impatto); 19 m/s; limite di altezza; Remote ID e geo-consapevolezza; luci e luce verde lampeggianteA1 senza sorvolare persone non coinvolte; attestato A1/A3
C2Sotto 4 kg; limite di altezza; Remote ID e geo-consapevolezza; modalità a bassa velocità (max 3 m/s)A2 (attestato A2) oppure A3 (attestato A1/A3)
C3Sotto 25 kg e meno di 3 m di dimensione; limite di altezza; Remote ID e geo-consapevolezzaA3; attestato A1/A3
C4Sotto 25 kg; nessuna modalità di controllo automatico oltre alla stabilizzazione (tipico degli aeromodelli)A3; attestato A1/A3
C5Basato sul C3, con requisiti aggiuntivi (può essere un C3 con kit di conversione)Scenario standard STS-01 (categoria Specific)
C6Basato sul C3, con requisiti aggiuntivi per il volo oltre la vistaScenario standard STS-02 (categoria Specific)

Le sottocategorie sono spiegate nelle guide cosa puoi fare con l’A1/A3, sottocategoria A3 e categoria Specific.

Cosa hanno in più C1 e C2

  • Remote ID: trasmettono in volo il codice operatore e la posizione; va attivato e aggiornato (guida sul Remote ID).
  • Geo-consapevolezza: un’interfaccia per caricare i dati delle zone geografiche e avvisare il pilota se sta per entrarci.
  • Avviso di batteria scarica con tempo sufficiente per atterrare.
  • Comportamento in caso di perdita del segnale: un metodo affidabile per recuperare il collegamento o terminare il volo limitando i rischi.
  • Sul C2 la modalità a bassa velocità permette, in A2, di avvicinarsi fino a 5 metri dalle persone (guida su persone e strade).

Droni senza classe e autocostruiti

DroneSottocategoria
Senza classe, immesso sul mercato prima del 1° gennaio 2024, sotto 250 gA1
Senza classe, immesso sul mercato prima del 2024, sotto 25 kgA3
Senza classe, immesso sul mercato dopo il 2024 (non autocostruito)Non ammesso in categoria aperta
Autocostruito sotto 250 g e sotto 19 m/sA1
Autocostruito sotto 25 kgA3

Per i dettagli sui droni leggeri senza classe vedi la guida sui droni sotto 250 grammi; per gli autocostruiti da FPV quella sul volo FPV.

Errori comuni

  • «Pesa meno di 250 g, quindi è un C0»: no. Il C0 è una classe certificata dal fabbricante; un drone leggero senza etichetta è un drone senza classe.
  • «C0 vuol dire niente registrazione»: se ha una fotocamera e non è un giocattolo, l’operatore va registrato.
  • «Ho cambiato la batteria, la classe resta»: la massa al decollo, carico compreso, non deve superare il limite della classe né quella indicata dal fabbricante.
  • «Con il C2 vado ovunque»: vicino alle persone serve l’attestato A2; con il solo A1/A3 il C2 vola in A3.

Mettiti alla prova

1. Quale classe ha la modalità a bassa velocità di massimo 3 m/s?

La C2.

2. Qual è il peso massimo di un drone C1?

Meno di 900 g (oppure un’energia all’impatto inferiore a 80 J).

3. Un C4 può avere il ritorno automatico al punto di decollo?

No: il C4 non deve avere modalità di controllo automatico, salvo la stabilizzazione e l’assistenza alla perdita del collegamento con posizione fissa dei comandi.

4. Quanto deve essere alta, come minimo, l’etichetta di classe?

5 millimetri.

Fonti

  • Regolamento delegato (UE) 2019/945, art. 16 e allegato parti 1–5, 16, 17 (testo consolidato) – EUR-Lex
  • Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, art. 20 e allegato UAS.OPEN.020–050 (testo consolidato) – EUR-Lex
  • EASA, «Open Category — Low Risk — Civil Drones» – easa.europa.eu

Questa guida spiega le regole con esempi e non sostituisce i testi ufficiali né le verifiche su D-Flight prima di ogni volo.

Guide collegate

Tutte le guide e il percorso consigliato →