Guida · 2 min di lettura

Sottocategoria A3: regole, droni ammessi e distanza di 150 metri

La sottocategoria A3 della categoria Open: quali droni, la distanza di 150 m da aree abitate e ricreative, come scegliere il posto.

Redazione xdroni · Fonti verificate il

Campagna con campi e colline vista dal drone
Foto: Paskvi su Pixabay

In breveLa sottocategoria A3 della categoria Open è quella dei droni più pesanti o senza marchio di classe, fino a 25 kg. Si vola dove non ci si aspetta di mettere in pericolo persone non coinvolte, e ad almeno 150 metri in orizzontale da aree residenziali, commerciali, industriali o ricreative. Serve l’attestato A1/A3. È la scelta tipica per riprese in campagna, montagna, aree agricole e coste isolate.

Quali droni volano in A3

  • Droni di classe C3 e C4 (fino a 25 kg).
  • Droni C2, quando il pilota non ha l’A2 o vuole volare con le regole dell’A3.
  • Droni senza marchio di classe immessi sul mercato prima del 2024, da 250 grammi a 25 kg.
  • Droni autocostruiti fino a 25 kg (come molti droni da FPV: guida sul volo FPV).

Più in generale, qualunque drone ammesso in una sottocategoria «più vicina alle persone» può volare anche in A3 rispettandone le regole.

Le regole

  • Nessuna persona non coinvolta deve essere messa in pericolo nell’area in cui voli: devi poter ragionevolmente aspettarti che non ce ne siano.
  • 150 metri in orizzontale da aree residenziali, commerciali, industriali o ricreative.
  • Attestato A1/A3 del pilota e registrazione dell’operatore su D-Flight (guida sulla registrazione).
  • Le regole comuni a tutta la categoria Open: volo a vista, massimo 120 metri dal terreno, rispetto delle zone geografiche, niente sorvolo di assembramenti.

La distanza di 150 metri

La distanza si misura in orizzontale dal margine dell’area abitata o frequentata. Tra le aree «ricreative» rientrano per esempio parchi, spiagge frequentate, campi sportivi e aree attrezzate. Anche fuori da queste aree, una casa isolata o un casolare ospitano persone non coinvolte: non devi metterle in pericolo né sorvolarle. Nel dubbio, aumenta la distanza.

Come scegliere il posto

  1. Guarda la zona su una mappa satellitare: case, strade, sentieri, aree attrezzate.
  2. Verifica le zone geografiche su D-Flight (o con il nostro strumento Dove posso volare?).
  3. Sul posto, controlla che non arrivino persone: escursionisti, ciclisti, lavoratori nei campi.
  4. Tieni conto delle strade: per ENAC lì ci sono persone non coinvolte (guida sui sorvoli).
  5. Se qualcuno entra nell’area, allontana il drone o atterra.

Cosa resta escluso

Vicino alle persone con droni oltre i 250 grammi si vola in A1 (con un C1) o in A2 (con un C2 e l’attestato A2). Riprese in città con droni pesanti, voli oltre la vista o con droni oltre i 25 kg richiedono la categoria Specific. Riepilogo completo nella guida su cosa si può fare con l’A1/A3.

Mettiti alla prova

1. In A3 a che distanza minima voli da un’area residenziale?

Almeno 150 metri in orizzontale.

2. Un drone senza classe da 2 kg comprato nel 2023 dove può volare?

In A3, con l’attestato A1/A3.

3. Un parco cittadino è un’area «ricreativa»?

Sì: in A3 devi restarne ad almeno 150 metri.

Fonti

Questa guida spiega le regole con esempi e non sostituisce i testi ufficiali né le verifiche su D-Flight prima di ogni volo.

Guide collegate

Tutte le guide e il percorso consigliato →