In breveUna checklist evita le dimenticanze che causano la maggior parte dei problemi: zone e meteo non controllati, batterie non cariche, eliche rovinate, ritorno automatico non impostato. Dividila in quattro momenti: a casa, sul posto, prima del decollo e dopo il volo. Qui sotto trovi un modello da adattare al tuo drone.
A casa, il giorno prima
- ☐ Zone geografiche controllate su D-Flight per il punto e l’ora del volo (come leggerle).
- ☐ Meteo: vento medio, raffiche, pioggia, temperatura, visibilità (guide sul vento e su pioggia, nebbia, freddo e caldo).
- ☐ Documenti: attestato se richiesto, registrazione D-Flight attiva, QR code applicato, assicurazione valida.
- ☐ Batterie del drone e del radiocomando cariche; telefono o tablet carico.
- ☐ Aggiornamenti di firmware e app fatti a casa, non sul campo.
- ☐ Area di volo studiata sulla mappa: ostacoli, persone, strade, punto di atterraggio alternativo.
Sul posto
- ☐ Sopralluogo: cavi, alberi, edifici, persone e animali, possibili interferenze (antenne, linee elettriche).
- ☐ Distanze dalle persone non coinvolte adatte alla tua sottocategoria (guida sui sorvoli).
- ☐ Vento reale: guarda alberi e bandiere, non solo la previsione.
- ☐ Area di decollo piana, libera, lontana da chi passa.
- ☐ Tu: sei riposato, lucido, senza fretta? Alcol e stanchezza non vanno d’accordo con il volo.
Prima del decollo
- ☐ Eliche integre e ben fissate; nessuna crepa sul telaio.
- ☐ Batteria inserita a fondo, non gonfia, a temperatura giusta (al freddo va scaldata).
- ☐ Fotocamera e gimbal liberi, protezioni tolte, scheda di memoria inserita.
- ☐ Segnale GPS sufficiente e punto di ritorno registrato.
- ☐ Quota di ritorno automatico sopra gli ostacoli più alti (guida sulla perdita del segnale).
- ☐ Limiti di altezza e distanza impostati nell’app; modalità bassa velocità se volerai in A2 vicino alle persone.
- ☐ Remote ID attivo e codice operatore inserito, se il drone lo prevede; luce verde accesa se è notte.
- ☐ Calibrazione della bussola se l’app la chiede.
Durante il volo
- ☐ Breve hovering di prova a pochi metri: il drone è stabile e risponde ai comandi? (Gli sbagli più frequenti sono raccolti nella guida sugli errori dei principianti.)
- ☐ Drone sempre a vista, e massimo 120 metri dal terreno (come si misura).
- ☐ Prima tratta controvento, rientro con il vento a favore.
- ☐ Occhio alla batteria: rientra con margine, non all’ultimo avviso.
- ☐ Se arriva un aereo, un elicottero o qualcuno entra nell’area: scendi, allontanati, atterra se serve.
Dopo il volo
- ☐ Spegni prima il drone, poi il radiocomando.
- ☐ Lascia raffreddare le batterie prima di ricaricarle; per una pausa lunga portale alla tensione di conservazione (regole su LiPo e viaggi in aereo nella guida sul drone in aereo).
- ☐ Controlla eliche, motori e telaio.
- ☐ Annota il volo: data, luogo, minuti, anomalie. Puoi farlo nel diario di volo di xdroni, gratuito per gli iscritti e stampabile.
- ☐ Se è successo qualcosa di serio, valuta le segnalazioni previste (guida su incidenti e segnalazioni).
La checklist del costruttore del tuo drone viene prima di questa: integra le due e tienile sempre con te.
Mettiti alla prova
1. Quando conviene aggiornare il firmware del drone?
A casa, prima di uscire: un aggiornamento sul campo può bloccarti o cambiare impostazioni senza che te ne accorga.
2. A cosa serve la quota di ritorno automatico?
A far rientrare il drone sopra gli ostacoli più alti della zona se perde il segnale o la batteria si scarica.
3. Perché fare un breve hovering di prova dopo il decollo?
Per verificare a bassa quota che il drone sia stabile e risponda ai comandi prima di allontanarlo.
Fonti
- Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, Allegato, parte A, UAS.OPEN.060 (responsabilità del pilota prima e durante il volo) – testo consolidato EASA
- Materiale ufficiale dei corsi A1/A3 e A2 (procedure operative, fattori umani, batterie)
- Manuale d’uso del tuo drone



