Guida · 3 min di lettura

Cosa si può fare con l’attestato A1/A3: droni, sottocategorie ed esempi

Con l’attestato A1/A3 voli con un C1 in A1 e con i droni più pesanti in A3: cosa è permesso, cosa no ed esempi pratici.

Redazione xdroni · Fonti verificate il

Drone con fotocamera in volo nel cielo
Foto: Powie su Pixabay

In breveCon l’attestato A1/A3 puoi pilotare in categoria Open i droni da 250 grammi in su: un C1 (fino a 900 g) in sottocategoria A1, vicino alle persone ma senza sorvolarle; e i droni più pesanti (C2, C3, C4, droni senza classe fino a 25 kg, autocostruiti) in sottocategoria A3, lontano dalle persone e da centri abitati. Non puoi volare in A2 vicino alle persone con un C2: per quello serve anche l’A2.

Cosa dà l’attestato A1/A3

L’attestato A1/A3 è il primo livello di competenza per il pilota remoto in categoria Open. Si ottiene con un corso e un test online sul portale ENAC, vale 5 anni ed è riconosciuto in tutti i Paesi dell’Unione europea. Apre due sottocategorie, che si scelgono in base al drone e a quanto voli vicino alle persone.

DroneSottocategoriaPersone non coinvolte
C1 (meno di 900 g)A1Vicino sì, sopra no (se capita, il meno possibile)
C2 (meno di 4 kg)A3Lontano: nessuno nell’area di volo
C3, C4 (meno di 25 kg)A3Lontano
Senza classe oltre 250 g, autocostruitiA3Lontano

Per i droni sotto i 250 grammi l’attestato non è richiesto, ma resta utile (vedi la guida sui droni sotto i 250 grammi).

Cosa cambierà: con l’Opinion 06/2026 EASA propone di abbassare questa soglia a 100 grammi per registrazione, identificazione remota e attestato A1/A3. Non è ancora legge: spiegazione e tempi nella guida sulla proposta dei 100 grammi.

In A1: vicino alle persone, con droni leggeri

Con un C1 puoi volare in contesti con persone intorno, per esempio in un parco poco frequentato o vicino a un paese, a patto di pianificare il volo per non sorvolare le persone non coinvolte. Se qualcuno passa sotto il drone all’improvviso, riduci al minimo il tempo del sorvolo. Mai sopra assembramenti. Dettagli nella guida sui sorvoli.

In A3: lontano da tutto, con droni più pesanti

L’A3 è la sottocategoria dei droni più pesanti e di quelli senza classe: si vola dove non ci si aspetta persone non coinvolte e ad almeno 150 metri da aree residenziali, commerciali, industriali o ricreative. È quella delle riprese in campagna, in montagna, sulle coste deserte. La spieghiamo per intero nella guida sulla sottocategoria A3.

Cosa non puoi fare

  • Volare con un C2 vicino alle persone (sottocategoria A2): serve l’attestato A2 (vedi differenze tra A1/A3 e A2).
  • Volare oltre la vista, sopra assembramenti, oltre 120 m dal terreno, con droni oltre 25 kg, trasportare merci pericolose o sganciare oggetti: sono operazioni della categoria Specific o vietate.
  • Ignorare le zone geografiche: l’attestato non dà permessi nelle zone vietate o limitate (guida sulle zone D-Flight).

Esempi pratici

SituazioneCon l’A1/A3
Riprendere il paese dall’alto con un C1, evitando di passare sopra la genteSì, in A1
Riprendere una festa di piazza affollataNo: assembramento
Volare con un C2 in un campo lontano da case e stradeSì, in A3
Volare con un C2 a 40 m da passantiNo: serve l’A2
Volare con un drone senza classe da 900 g in un parcoNo: va in A3, lontano dalle zone ricreative

Mettiti alla prova

1. Con l’A1/A3 e un drone C2, dove puoi volare?

In A3: lontano dalle persone non coinvolte e a 150 m da zone abitate o frequentate. Vicino alle persone serve l’A2.

2. Con l’A1/A3 e un C1 puoi sorvolare un passante?

Il volo va pianificato per non farlo; se succede in modo imprevisto, devi ridurre al minimo il sorvolo.

3. Quanto vale l’attestato A1/A3?

5 anni, in tutti i Paesi dell’Unione europea.

Fonti

  • Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, Allegato, parte A, UAS.OPEN.020 e 040; articolo 20 – testo consolidato EASA
  • EASA, FAQ «Training requirements in the open category» – easa.europa.eu

Questa guida spiega le regole con esempi e non sostituisce i testi ufficiali né le verifiche su D-Flight prima di ogni volo.

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