Guida · 4 min di lettura

Attestato drone A1/A3 e A2: differenze, esame e quale ti serve

Quale attestato serve per il tuo drone, come si ottengono l’A1/A3 e l’A2, com’è fatto l’esame A2 e quanto valgono: tutto in una guida.

Redazione xdroni · Fonti verificate il

Pilota con il radiocomando e il drone in volo
Foto: lukasbieri su Pixabay

In breveL’attestato A1/A3 serve per pilotare droni da 250 grammi in su in categoria Open: si ottiene con un corso e un esame online sul portale ENAC e vale 5 anni. L’attestato A2 è il passo successivo, per volare con un drone C2 più vicino alle persone (fino a 30 metri, o 5 in modalità bassa velocità): richiede l’A1/A3, un autoaddestramento pratico e un esame teorico aggiuntivo in presenza, con 30 domande in 60 minuti. Anche l’A2 vale 5 anni.

Quale attestato ti serve

Dipende dal drone e da dove vuoi volare. In categoria Open:

Il tuo droneDove voliAttestato
Sotto 250 g (C0 o senza classe)A1, anche sopra persone non coinvolte (mai assembramenti)Nessuno
C1 (fino a 900 g)A1, senza sorvolare persone non coinvolteA1/A3
C2 (fino a 4 kg)A2, fino a 30 m dalle persone (5 m in bassa velocità)A1/A3 + A2
C2 (fino a 4 kg)A3, lontano dalle personeA1/A3
C3, C4, senza classe oltre 250 g, autocostruitiA3, lontano dalle persone e a 150 m da zone abitateA1/A3

Cosa cambierà: con l’Opinion 06/2026 EASA propone di abbassare questa soglia a 100 grammi per registrazione, identificazione remota e attestato A1/A3. Non è ancora legge: spiegazione e tempi nella guida sulla proposta dei 100 grammi.

Il regolamento europeo fissa per il pilota un’età minima di 16 anni, con alcune eccezioni (per esempio per i droni giocattolo e sotto la supervisione di un pilota qualificato: guida sull’età minima). Per volare serve anche la registrazione dell’operatore su D-Flight, che è una cosa diversa dall’attestato del pilota (guida sulla registrazione). Cosa permette in concreto l’A1/A3 lo spieghiamo nella guida su cosa si può fare con l’A1/A3.

Attestato A1/A3

  • Come si ottiene: corso di formazione online e test online sul portale ENAC.
  • Materie: sicurezza aerea, limitazioni dello spazio aereo, regole dell’aviazione e del drone, fattori umani, procedure operative, conoscenza generale del drone, privacy e protezione dei dati, assicurazione, security (prova alcune domande d’esame per argomento).
  • Validità: 5 anni.
  • Cosa permette: C1 in A1; C2, C3, C4, droni senza classe e autocostruiti in A3.

Attestato A2

L’A2 apre la possibilità di volare con un drone C2 vicino alle persone non coinvolte, rispettando le distanze. Per ottenerlo in Italia:

  1. Avere l’attestato A1/A3. Tra l’A1/A3 e l’esame A2 devono passare almeno 15 giorni.
  2. Fare l’autoaddestramento pratico nelle condizioni della sottocategoria A3, e dichiararlo: decollo e atterraggio, volo stazionario, traiettorie, modalità bassa velocità, procedure di emergenza.
  3. Superare l’esame teorico aggiuntivo presso un’Entità Riconosciuta da ENAC, in presenza e sotto sorveglianza: 30 domande a risposta multipla in 60 minuti, superato con il 75% di risposte esatte; le risposte sbagliate valgono zero. Con il pagamento dei diritti ENAC si hanno fino a 5 tentativi.

Le materie dell’esame A2 sono tre: meteorologia, prestazioni di volo del drone e mitigazioni tecniche e operative del rischio a terra. L’attestato A2 vale 5 anni, come l’A1/A3 (guida sul rinnovo). Si può prendere anche in un altro Paese UE: confronto nella guida sull’A2 all’estero.

Le differenze in una tabella

A1/A3A2
PrerequisitiNessunoA1/A3 da almeno 15 giorni + autoaddestramento pratico
EsameOnline sul portale ENACIn presenza presso un’Entità Riconosciuta, 30 domande in 60 min, 75%
MaterieRegole, spazio aereo, procedure, fattori umani, privacyMeteorologia, prestazioni del drone, rischio a terra
Validità5 anni5 anni
Cosa permetteC1 in A1, droni pesanti in A3C2 fino a 30 m dalle persone (5 m in bassa velocità)

Come prepararsi

Per l’A1/A3 il materiale ufficiale del corso ENAC è la base; conviene affiancarlo ad allenamenti con domande commentate, per capire il perché delle risposte e non impararle a memoria (metodo nella guida su come leggere le domande d’esame; formato e punteggio nella guida sull’esame online ENAC). Per l’A2 la parte più nuova per molti è la meteorologia: vento, raffiche, turbolenza, stabilità dell’aria (ne parliamo nella guida sul vento).

Su xdroni trovi le domande di allenamento per A1/A3 e A2 con le spiegazioni, le schede di studio, le simulazioni d’esame e la guida all’autoaddestramento pratico A2 con il diario da stampare. Puoi iniziare gratis, con 20 domande al giorno.

Mettiti alla prova

1. Hai un drone C1 da 600 g. Ti basta l’attestato A1/A3 per volare in A1?

Sì. Con un C1 in A1 serve l’attestato A1/A3; l’A2 riguarda i droni C2.

2. Dove si sostiene in Italia l’esame teorico A2?

Presso un’Entità Riconosciuta da ENAC, in presenza e sotto sorveglianza, non online da casa.

3. Con l’A2 e un C2, a che distanza minima dalle persone non coinvolte puoi volare?

30 metri in orizzontale, ridotti a 5 metri con la modalità bassa velocità attiva. Mai sopra di loro.

Fonti

  • Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, articolo 9 (età minima) e Allegato, parte A, UAS.OPEN.020, 030, 040 – testo consolidato EASA
  • ENAC, pagine sugli attestati di pilota remoto e sull’esame A2 – enac.gov.it/droni
  • ENAC, FAQ Droni – enac.gov.it

Questa guida spiega le regole con esempi e non sostituisce i testi ufficiali né le verifiche su D-Flight prima di ogni volo.

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