In breveCon il visore (FPV, «First Person View») non vedi il drone a occhio nudo, quindi non sei in VLOS. In categoria aperta il volo FPV è ammesso solo con un osservatore che stia accanto a te, segua il drone a occhio nudo e ti avvisi subito dei pericoli. Valgono tutte le altre regole: 120 metri, niente sorvolo di persone non coinvolte, attestato e registrazione dove richiesti. I droni da FPV hanno quasi sempre una telecamera, quindi l’operatore va registrato su D-Flight anche sotto i 250 g. Le gare con spettatori non rientrano nella categoria aperta.
Perché con il visore serve un osservatore
La regola base della categoria aperta è il VLOS: il pilota deve mantenere un contatto visivo costante con il drone, senza l’aiuto di strumenti, per controllarne la traiettoria rispetto ad altri aeromobili, persone e ostacoli (Reg. UE 2019/947, art. 2). Il visore mostra l’immagine della telecamera, ma ha un campo visivo stretto: non ti fa vedere un elicottero che arriva di lato o una persona che entra nell’area.
Per questo l’articolo 4 del Regolamento ammette solo due eccezioni al VLOS in categoria aperta: la modalità follow-me e l’uso di un osservatore del drone. Sia EASA sia ENAC chiariscono che il volo FPV in categoria aperta è consentito solo con l’osservatore, e che il pilota resta comunque responsabile della sicurezza del volo.
Cosa deve fare l’osservatore
- Sta a fianco del pilota, non in un altro punto del campo: deve potergli parlare subito (Reg. 2019/947, art. 2, punto 24).
- Guarda il drone a occhio nudo, senza binocolo: il pilota deve volare entro una distanza alla quale l’osservatore riesce a seguirlo (come stimarla nella guida sul volo a vista).
- Controlla lo spazio aereo e l’area: aeromobili, ostacoli, persone che si avvicinano.
- Tra pilota e osservatore serve una comunicazione chiara ed efficace (UAS.OPEN.060, punto 4): mettetevi d’accordo prima su parole brevi come «sali», «fermo», «atterra subito».
Le pagine EASA dedicate al volo FPV indicano che per l’osservatore non è richiesto un attestato, ma deve conoscere le regole. Sceglilo bene: è i tuoi occhi.
In quale sottocategoria voli
Molti droni da FPV sono autocostruiti o senza marcatura di classe. Per la categoria aperta contano massa e velocità:
| Drone | Sottocategoria |
|---|---|
| Autocostruito sotto 250 g e velocità massima sotto 19 m/s | A1: puoi sorvolare persone non coinvolte, mai assembramenti |
| Classe C0 | A1 |
| Autocostruito sotto 25 kg (o più veloce di 19 m/s) | A3: lontano dalle persone e a 150 m da zone residenziali, commerciali, industriali o ricreative |
| Drone di classe C1, C2, C3 | Secondo la classe (con Remote ID attivo) |
EASA ricorda che i droni più veloci di 19 m/s possono volare in categoria aperta solo in A3: è il caso tipico dei droni da corsa e freestyle. La guida sulla sottocategoria A3 spiega come scegliere il posto giusto. Restano sempre il limite dei 120 metri, le zone D-Flight e il divieto di lasciar cadere oggetti.
Attestato, registrazione e assicurazione
- Registrazione: è obbligatoria dai 250 g in su oppure se il drone ha un sensore in grado di raccogliere dati personali, come una telecamera, salvo che sia un giocattolo (Reg. 2019/947, art. 14). Un drone FPV ha la telecamera per definizione: quindi ti registri su D-Flight e applichi il QR code anche su un micro-drone da 50 g (guida sulla registrazione D-Flight).
- Attestato: per l’A3 con un autocostruito serve l’attestato A1/A3; sotto i 250 g autocostruito non è richiesto, ma studiare le regole resta il modo migliore per non sbagliare.
- Assicurazione: in Italia serve una RC verso terzi per ogni operazione con drone (guida sull’assicurazione).
- Remote ID: in categoria aperta non è richiesto per i droni autocostruiti; lo diventa in categoria specifica (guida sul Remote ID).
Gare, club e associazioni
Secondo EASA una gara senza spettatori organizzata fuori da un club rientra nella categoria aperta, sottocategoria A3. Con spettatori no: in categoria aperta non si sorvolano persone non coinvolte, quindi la gara va fatta in categoria Specific con un’autorizzazione dell’autorità.
C’è poi la strada dei club e delle associazioni di aeromodellismo: l’articolo 16 del Regolamento permette all’autorità di autorizzarli a operare secondo condizioni proprie, valide solo nel Paese. In Italia le autorizzazioni le rilascia ENAC; con un club autorizzato alcune responsabilità (come la registrazione dei soci e l’assistenza per le competenze) passano al club, secondo quanto scritto nell’autorizzazione. Se voli spesso in FPV, chiedi a un club della tua zona se è autorizzato.
Radio e trasmettitore video
L’operatore deve garantire che il volo usi lo spettro radio in modo efficiente ed eviti interferenze dannose (UAS.OPEN.050). In pratica: usa radiocomandi e trasmettitori video conformi (marcatura CE) e impostati per l’uso consentito in Italia, senza alzare la potenza oltre i limiti. Prima di volare in gruppo, coordinate i canali video per non disturbarvi a vicenda.
In pratica, prima di mettere il visore
- Controlla la zona su D-Flight o con lo strumento Dove posso volare?.
- Scegli un’area senza persone non coinvolte e, per l’A3, lontana da case, negozi, fabbriche e parchi giochi.
- Concorda con l’osservatore i comandi a voce e il punto di atterraggio di emergenza.
- Verifica batterie, eliche e il comportamento del drone se perde il segnale (failsafe).
- Di notte serve la luce verde lampeggiante accesa.
- Se l’osservatore perde di vista il drone, atterra.
Mettiti alla prova
1. In categoria aperta, a quale condizione puoi volare con il visore FPV?
Con un osservatore del drone posto accanto a te, che mantiene il contatto visivo diretto con il drone e ti avvisa dei pericoli.
2. L’osservatore può usare un binocolo?
No: l’osservazione è visiva senza strumenti.
3. Un micro-drone FPV autocostruito da 60 g con telecamera: devi registrarti come operatore?
Sì: il drone ha un sensore in grado di raccogliere dati personali e non è un giocattolo.
4. Un drone da corsa supera i 19 m/s. In quale sottocategoria può volare?
Solo in A3.
Fonti
- Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, art. 2, 4, 14, 16 e allegato UAS.OPEN.020, 040, 050, 060 (testo consolidato) – EUR-Lex
- ENAC, «Utilizzo droni FPV (First Person View)» – enac.gov.it
- ENAC, «Attività aeromodellistica» – enac.gov.it
- EASA, FAQ «I am into drone racing and/or flying drones with goggles (FPV)» – easa.europa.eu
- EASA, «Drone racing and flying a drone with goggles – First Person View (FPV)» – easa.europa.eu



