In breveL’esame per l’attestato A1/A3 si fa online sul portale Servizi WEB di ENAC: 40 domande a scelta multipla in 60 minuti. Ogni risposta giusta vale +2, una non data 0, una sbagliata −1: si supera con almeno 60 punti su 80 (75%). Il diritto fisso è di 31 € e dà 4 tentativi senza limiti di tempo. Con il punteggio negativo, tirare a indovinare tra quattro risposte non conviene; tra due, sì.
Come si accede al portale
- Vai sul portale Servizi WEB di ENAC. Gli adulti accedono con lo SPID.
- I minorenni (da 16 anni) non usano lo SPID: si carica la copia di un documento valido del ragazzo e del genitore o tutore (guida sull’età minima).
- Paghi il diritto fisso di 31 €: comprende 4 tentativi d’esame, senza scadenza. Dopo 4 tentativi non superati serve un nuovo pagamento.
- Segui il corso di formazione online e sostieni il test sul portale.
Formato e punteggio
| Voce | Esame A1/A3 (ENAC) |
|---|---|
| Domande | 40, a scelta multipla |
| Tempo | 60 minuti |
| Risposta giusta | +2 punti |
| Risposta non data | 0 punti |
| Risposta sbagliata | −1 punto |
| Soglia | 60 punti su 80 (75%) |
| Costo | 31 € per 4 tentativi |
Le materie sono quelle fissate dal Regolamento europeo: sicurezza aerea, restrizioni dello spazio aereo, regolamentazione aeronautica, limiti delle prestazioni umane, procedure operative, conoscenza generale del drone, riservatezza e protezione dei dati, assicurazione e security. Dal 2 novembre 2024 ENAC usa un nuovo database di domande, basato su un nuovo syllabus pubblicato sul suo sito. L’esame A2 è diverso (30 domande, presso un’Entità riconosciuta, errore = 0): vedi la guida A1/A3 o A2.
Rispondere o lasciare in bianco?
Con il −1 per gli errori conviene fare due conti. Se tiri a caso tra quattro risposte, in media guadagni 2 punti una volta su quattro e ne perdi 1 tre volte su quattro: il risultato medio è −0,25, peggio che lasciare in bianco. Se invece hai eliminato due risposte sicuramente sbagliate e resti indeciso tra due, il risultato medio è +0,5: conviene rispondere.
- Prima rispondi a tutte le domande sicure.
- Sulle dubbie, elimina le risposte che sai sbagliate: se ne restano due, scegli.
- Lascia in bianco solo quando non riesci a escluderne nessuna.
- Leggi ogni parola: «sempre», «mai», «NON» cambiano la risposta (guida su come leggere le domande).
Quanto tempo serve per prepararsi
Dipende da quanto conosci già i droni: non esiste un tempo uguale per tutti, e diffida di chi promette l’attestato «in 48 ore». Un buon segnale per prenotare l’esame è superare con margine le simulazioni: per esempio tre simulazioni di fila sopra l’85%. Per iniziare puoi provare le domande d’esame per argomento, con risposta e spiegazione.
Dopo l’esame
- L’attestato si scarica dal portale Servizi WEB, dopo la fattura di ENAC e il superamento della prova.
- Vale 5 anni: segna la scadenza (guida sul rinnovo).
- In volo devi avere con te la prova della tua competenza (guida sui documenti da avere in volo).
- Se non l’hai ancora fatto, registrati su D-Flight come operatore.
Mettiti alla prova
1. Rispondi giusto a 32 domande, sbagli 4 e ne lasci 4 in bianco. Superi l’esame A1/A3?
Sì: 32 × 2 − 4 = 60 punti, esattamente la soglia.
2. Non sai nulla di una domanda e non riesci a escludere nessuna risposta. Cosa conviene fare?
Lasciarla in bianco: tirando a caso tra quattro, in media perdi punti.
3. Quanti tentativi comprende il diritto fisso di 31 €?
Quattro, senza limiti di tempo.
Fonti
- ENAC, «Come si diventa Pilota UAS (drone) OPEN A1/A3» – enac.gov.it
- ENAC, Servizi WEB, istruzioni per la prova UAS A1-A3 – serviziweb.enac.gov.it
- Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, allegato UAS.OPEN.020, punto 4, lettera b (testo consolidato) – EUR-Lex



