In breveIn Italia l’operatore di un drone si registra su D-Flight. Serve se il drone pesa da 250 grammi in su, oppure se ha una fotocamera o un sensore che può raccogliere dati personali (salvo i giocattoli): in pratica quasi sempre. Con l’abbonamento Base, 7 € l’anno, ricevi il codice operatore europeo in formato QR code, da applicare su ogni drone che usi. Registrazione dell’operatore e attestato del pilota sono due cose diverse.
Chi deve registrarsi
Il Regolamento europeo 2019/947 (articolo 14) chiede di registrarsi all’operatore che usa, in categoria Open:
- un drone con massa al decollo di 250 grammi o più, oppure
- un drone più leggero ma dotato di fotocamera o sensore in grado di raccogliere dati personali, salvo che sia un giocattolo secondo la direttiva europea sui giocattoli.
Ci si registra nel Paese in cui si risiede, una volta sola, e la registrazione vale in tutta l’Unione europea (guida sul drone in vacanza all’estero). Se stai ancora scegliendo il drone, leggi prima la guida sul primo drone. In Italia il registro è gestito tramite il portale D-Flight.
Cosa cambierà: con l’Opinion 06/2026 EASA propone di abbassare questa soglia a 100 grammi per registrazione, identificazione remota e attestato A1/A3. Non è ancora legge: spiegazione e tempi nella guida sulla proposta dei 100 grammi.
Operatore e pilota: la differenza
| Operatore UAS | Pilota remoto | |
|---|---|---|
| Chi è | Chi ha la responsabilità del drone e delle operazioni (persona o azienda) | Chi tiene i comandi durante il volo |
| Cosa serve | Registrazione su D-Flight e QR code | Attestato (A1/A3, A2) se il drone lo richiede |
| Dove | Portale D-Flight | Portale ENAC (corso ed esame) |
Chi vola con il proprio drone è di solito sia operatore sia pilota: deve fare entrambe le cose. Cosa portare con sé in volo è riassunto nella guida sui documenti. Per sapere quale attestato serve, vedi la guida sugli attestati A1/A3 e A2.
Quanto costa
Le tariffe D-Flight in vigore dal 15 gennaio 2026, IVA inclusa:
| Servizio | Prezzo | A cosa serve |
|---|---|---|
| Abbonamento Base | 7 € l’anno | Registrazione dell’operatore e QR code europeo; per i privati in categoria Open |
| Abbonamento PRO | 28 € l’anno | Per le aziende e servizi aggiuntivi |
| QR code UAS Base | 7 € per drone | Facoltativo in Open: per registrare un singolo drone e usare servizi come il tracking |
| QR code UAS PRO | 112 € per drone | Per le dichiarazioni in categoria Specific |
Le tariffe possono cambiare: prima di pagare controlla la pagina ufficiale delle tariffe su D-Flight.
I passaggi
- Crea l’utenza sul portale D-Flight con i tuoi dati.
- Registrati come operatore UAS e attiva l’abbonamento (per un privato in Open, il Base).
- Completa i dati richiesti dal portale e paga l’abbonamento.
- Scarica il QR code con il tuo codice operatore europeo.
- Stampalo e applicalo su ogni drone che usi.
I nomi dei menu del portale possono cambiare con gli aggiornamenti: se qualcosa non torna, l’assistenza D-Flight ha un numero verde indicato sul sito.
Il QR code sul drone
Secondo ENAC il QR code contiene il codice identificativo dell’operatore secondo la nomenclatura europea ed è unico per tutti i droni dello stesso operatore: va stampato e applicato su ciascuno, in modo leggibile. Vale in tutti gli Stati dell’Unione europea. Sui droni con identificazione remota (Remote ID) il codice operatore va anche inserito nell’app del drone, così viene trasmesso in volo (guida sul Remote ID).
Dopo la registrazione
- Rinnova l’abbonamento ogni anno: la registrazione ha una scadenza.
- Annota il numero di serie dei tuoi droni: su D-Flight puoi registrarlo, utile in caso di furto (vedi la guida su furto e incidenti).
- Consulta le zone geografiche su D-Flight prima di ogni volo (guida sulle zone).
- Stipula l’assicurazione RC verso terzi: ENAC la indica tra gli obblighi dell’operatore insieme alla registrazione e al QR code (guida sull’assicurazione).
- Tieni aggiornati i dati sul portale.
Mettiti alla prova
1. Hai tre droni. Quanti QR code operatore ti servono?
Uno solo: il codice operatore è unico e va applicato su tutti e tre i droni.
2. Un drone da 200 g con fotocamera richiede la registrazione dell’operatore?
Sì, perché la fotocamera può raccogliere dati personali (salvo che sia un giocattolo).
3. L’attestato A1/A3 sostituisce la registrazione su D-Flight?
No: l’attestato riguarda il pilota, la registrazione l’operatore. Spesso servono entrambi.
Fonti
- Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, articolo 14 – testo consolidato EASA
- D-Flight, tariffe – d-flight.it
- ENAC, FAQ Droni (QR code, registrazione) – enac.gov.it



